Trekking difficoltà media

Monte Fogliano + Eremo di San Girolamo – trekking panoramico sul Lago di Vico – 21 marzo 2021

    Situato nella Riserva naturale Lago di Vico, Monte Fogliano è la cima più alta con i suoi 965 m. E’ ricoperto da una colossale faggeta, estremamente affascinante anche d’inverno, con i suoi silenzi, sentieri colorati di arancione e meravigliosi panorami sul Lago di Vico. Siamo abituati a vedere faggi a quote decisamente più alte, dai 1000 m in sù, però il Lago di Vico ha un segreto per cui questa faggeta si trova decisamente più in basso, addirittura a 500 metri!

    Ma la faggeta non è l’unica curiosità che ci regala Monte Fogliano: nel suo interno, ben nascosto dagli occhi dei passanti, si trova un eremo fiabesco! Un romitorio rupestre interamente scavato nella roccia vulcanica e lavorato meticolosamente nel tempo per creare ambienti, ripari, sedili, piattaforme e passaggi. Il luogo fu dimora di Fra Girolamo Gabrielli che, sebbene nato da una nobile famiglia senese, nel 1525 si ritirò in questo luogo. La sua penitenza, ahimé, venne interrotta bruscamente dopo qualche anno e San Girolamo fuggi da Monte Fogliano per tornare a Siena! Perché? Lo scopriremo insieme.

    Maschio d’Ariano – trekking avventuristico tra canyon, ruderi medievali e fonti miracolose – 21 febbraio 2021 (SOLD OUT!)

      Il Maschio d’Ariano è una delle vette del Monte Artemisio situato nel Parco Regionale dei Castelli Romani. E’ la meta perfetta per chi voglia spingersi a una cima panoramica (quasi 900 m) girando in mezzo alle rovine di un castello e la sua chiesa inglobate dalla natura, i resti di un vicino canyon tufaceo e le tombe dell’età del ferro. Uno spettacolo davvero suggestivo che ci catapulterà in un affascinante viaggio indietro nel tempo. 

      Monte Fogliano + Eremo di San Girolamo – trekking panoramico sul Lago di Vico – 14 febbraio 2021

        Situato nella Riserva naturale Lago di Vico, Monte Fogliano è la cima più alta con i suoi 965 m. E’ ricoperto da una colossale faggeta, estremamente affascinante anche d’inverno, con i suoi silenzi, sentieri colorati di arancione e meravigliosi panorami sul Lago di Vico. Siamo abituati a vedere faggi a quote decisamente più alte, dai 1000 m in sù, però il Lago di Vico ha un segreto per cui questa faggeta si trova decisamente più in basso, addirittura a 500 metri!

        Ma la faggeta non è l’unica curiosità che ci regala Monte Fogliano: nel suo interno, ben nascosto dagli occhi dei passanti, si trova un eremo fiabesco! Un romitorio rupestre interamente scavato nella roccia vulcanica e lavorato meticolosamente nel tempo per creare ambienti, ripari, sedili, piattaforme e passaggi. Il luogo fu dimora di Fra Girolamo Gabrielli che, sebbene nato da una nobile famiglia senese, nel 1525 si ritirò in questo luogo. La sua penitenza, ahimé, venne interrotta bruscamente dopo qualche anno e San Girolamo fuggi da Monte Fogliano per tornare a Siena! Perché? Lo scopriremo insieme.

        Castelli Romani Wine Experience – Trekking di Natale con sommelier + degustazione vini – 20 dicembre 2020

          I Castelli Romani sono da sempre celebrati per la bellezza del loro paesaggio e la bontà dei vini. Oggi è la zona del Lazio più importante per la produzione enologica e i suoi vigneti danno vita a ben 11 DOC e 2 DOCG! Ecco perché abbiamo scelto i Castelli Romani e l’omonimo Parco dei Castelli Romani per il nostro Wine trekking!

          Cominceremo il nostro giro a Genzano Romano, da un terrazzo panoramico, dove il sommelier ci darà la prima infarinatura su questo mestiere. Continueremo a camminare nel bosco con pittoreschi scorci sul lago di Nemi, scoprendo man mano le caratteristiche del territorio vitivinicolo dei Castelli Romani e dei vitigni coltivati. Se i termini come “malvasia“, “trebbiano” e “bellone” vi mandano in confusione, sarà un’ottima occasione per farvi togliere qualche curiosità sui vini che avete sempre avuto, ma non sapevate a chi chiedere.

          Monte Soratte – trekking frizzante con sommelier tra eremi e curiosità enologiche – 19 dicembre 2020

            Il Monte Soratte si erge isolato nella campagna a nord di Roma e domina la bassa valle del Tevere. Fin dall’antichità è stato un importante luogo di culto e di eremitaggio, dei vari romitori e chiese presenti ne rimangono solo pochi ruderi. Il monte, appartenente alla Riserva naturale regionale Monte Soratte, ha una massima altezza di 691 m ed è ammantato da bei boschi di particolare bellezza.

            Vi porteremo in questo angolo ancora selvaggio, ricco di storia e venerato da tante civiltà, per ammirare gli eremi. Ma non solo! Vi racconteremo il legame stretto che unisce la storia dei monaci e dei monasteri, perché sono importanti per lo Champagne e cosa unisce quest’ultimo al nostro Spumante e al Prosecco.

            E per i più curiosi scopriremo perché il simbolo dei sommelier molti credono sia un “posacenere”.

            Valle delle Cannucceta – trekking tra cascate e uno dei borghi più belli d’Italia – 19 dicembre 2020

              In questa escursione visiteremo uno dei borghi più belli d’Italia, Castel San Pietro Romano, e il vicino monumento naturale Valle delle Cannucceta. Gradevole paese, arroccato sulla cima del Monte Ginestro dei monti Prenestini, situato nel luogo dove sorgeva l’acropoli della romana Praeneste, conserva tra l’altro i ruderi del castello Colonna e tratti delle mura megalitiche. Scendendo nella valle ci troveremo nel magnifico bosco delle Cannuccete, composto da annosi e secolari esemplari arborei, scampati al taglio in virtù di un vincolo volto da secoli a proteggere alcune limpidissime sorgenti, che grazie a un acquedotto in parte sotterraneo alimentavano Praeneste.

              Roccantica – trekking di Natale tra eremi, leggende e boschi colorati di rosso – 13 dicembre 2020

                E tempo di Natale e noi lo vogliamo festeggiare con un trekking all’insegna della natura colorata e di luoghi dall’atmosfera magica. Ai piedi dei Monti Sabini esiste un borgo di soli 550 abitanti: Roccantica. La leggenda vuole che l’antico paese sorgesse poco più distante e fu fatto sprofondare a causa della malvagità degli abitanti, lasciando salve solo una donna bionda e suo figlio! Scopriremo insieme quanto c’è di vero in questa affascinante leggenda partendo proprio da Roccantica, per poi inoltrarci alla scoperta di un gioiello nascosto tra le montagne: l’Eremo di San Leonardo. Un eremo rupestre risalente all’VIII-IX secolo con due stanzette scavate nella roccia, un piccolo forno e una polla d’acqua che misteriosamente mantiene sempre lo stesso livello. Un luogo reso ancora più suggestivo dalla presenza di alcuni affreschi di Jacopo da Roccantica, “ragazzo di bottega” del Coleberti. Chiuderemo il nostro giro ad anello di circa 10 km camminando nei boschi colorati di rosso, sotto una “pioggia” di corbezzoli (ma attenzione a mangiarli, potreste ubriacarvi)! 

                Castelli Romani Wine Experience – Trekking con sommelier + degustazione vini – 8 dicembre 2020

                  I Castelli Romani sono da sempre celebrati per la bellezza del loro paesaggio e la bontà dei vini. Oggi è la zona del Lazio più importante per la produzione enologica e i suoi vigneti danno vita a ben 11 DOC e 2 DOCG! Ecco perché abbiamo scelto i Castelli Romani e l’omonimo Parco dei Castelli Romani per il nostro Wine trekking!

                  Cominceremo il nostro giro a Genzano Romano, da un terrazzo panoramico, dove il sommelier ci darà la prima infarinatura su questo mestiere. Continueremo a camminare nel bosco con pittoreschi scorci sul lago di Nemi, scoprendo man mano le caratteristiche del territorio vitivinicolo dei Castelli Romani e dei vitigni coltivati. Se i termini come “malvasia“, “trebbiano” e “bellone” vi mandano in confusione, sarà un’ottima occasione per farvi togliere qualche curiosità sui vini che avete sempre avuto, ma non sapevate a chi chiedere.

                  Galeria Antica – trekking avventuroso nella città fantasma tra mulini e cascate nascoste – 28 novembre 2020

                    Galeria Antica, un borgo abbandonato da due secoli, si trova a pochi chilometri da Roma nell’omonimo Monumento Naturale. Sulla sua nascita ci sono due versioni differenti e scopriremo sul posto se furono gli Etruschi o l’antico popolo dei Galerii a fondarla. Successivamente fu colonizzata dai romani ma, come tutte le città satelliti di Roma, anche Galeria Antica decadde sotto la spinta delle invasioni germaniche, per essere ripopolata solo nel medioevo.

                    Ricostruita e ampliata, fu proprietà di varie famiglie di cui l’ultima i Sanseverino. Con il passaggio a quest’ultima, per Galeria iniziò un inesorabile declino. Cosa fece fuggire tutti? Malaria? E perché di fretta e in furia lasciando i corpi per strada? Ormai in rovina e ridotta per lo più a rifugio di pochi disperati, Galeria fu completamente abbandonata nell’anno 1809.