Trekking per famiglie

Amelia e il Parco fluviale del Rio Grande – trekking in uno “scrigno di segreti” – 26 febbraio 2023

    Amelia e Parco fluviale del Rio Grande – uno splendido giro fuori e dentro le mura poligonali, realizzate tra il IV e il III secolo a.C, in cerca d’indizi di una civiltà potente e ingegnosa. Ma prima di raggiungere il borgo, andremo alla scoperta del paesaggio che abbraccia la città dominato dai Monti Amerini. Tra le bellezze naturali conosceremo Il Bacino del Rio Grande, uno dei Luoghi del Cuore del FAI. Quello che vedremo non è solo un affluente del Tevere, ma nel suo complesso un Sito d’interesse comunitario (SIC). Per secoli è stata una preziosa risorsa idrica per il territorio, che ha alimentato grazie a due dighe i mulini tuttora visibili lungo il corso del bacino. Oggi, come parco fluviale, è una risorsa ambientale e paesaggistica per cittadini e turisti.

    Le meraviglie di Sutri – trekking tra boschi, cascatelle e ruscelli, seguendo la Via Francigena – 18 dicembre 2022

      Le meraviglie del Borgo di Sutri sono tante, a partire dal suo Parco Naturale Regionale dell’Antichissima Città di Sutri, il più piccolo parco regionale del Lazio! Nei suoi 7 ettari di superficie sono racchiusi più di 3000 mila anni di storia: l’anfiteatro romano (o, forse etrusco?), le vie cave, la necropoli e le chiese rupestri, la Torre degli Arrabbiati (sì, avete letto bene). Sutri, inoltre, è inserita nella lista dei Borghi più belli d’Italia!

      Inizieremo la nostra escursione dal borgo di Capranica seguendo la Via Francigena lungo la splendida forra del Fosso di Valle Mazzano, ricca di vegetazione rigogliosa, ruscelli e cascatelle. Saremo catapultati in un mondo magico e leggendario dove con un po’ di fortuna potremmo avvistare… una spada nella roccia!

      Cascata di Strozzavolpe, Eremi di Poggio Conte e Ripatonna Cicognina – trekking tra le meraviglie del Fiora – 25 aprile 2022

        E’ arrivato il momento di farvi conoscere la Maremma laziale. E’ attraversata dall’azzurrissimo fiume Flora e, camminando nella sua valle, ci sembrerà di esserci catapultati ai Caraibi! Ma sarà solo l’inizio di innumerevoli sorprese che ci aspettano lungo questo percorso: dagli eremi rupestri, Poggio Conte e Ripatonna Cicognina, incastonati in alto delle rocce vulcaniche, alle innumerevoli cascate e corsi d’acqua. Ecco perché lo abbiamo suddiviso in due parti. Cominceremo il nostro giro proprio dal misterioso Eremo di Poggio Conte e la sua cascata, una grande clessidra di roccia nera, ncastonati in un anfiteatro naturale. Continuando il giro, arriveremo a una delle cascate più belle del Lazio: la Cascata Strozzavolpe. Il suo maestoso “drappeggio” in travertino ci permetterà di osservare la cascata anche da sotto, una sensazione unica e assolutamente imperdibile! Chiuderemo il nostro giro tornando alle macchine a ritroso, dove si potrà scegliere se tornare a casa oppure fare un mini-trekking all’Eremo di Ripatonna Cicognina.
        1) ESCURSIONE PRINCIPALE (11 km, 350 m dislivello)
        2) MINI TREKKING FACOLTATIVO (3 km, 50 m dislivello)

        AL COMPLETO! Gole del Biedano – trekking tra cascate, antiche mole, ponti e gallerie segrete – 18 aprile 2022

          Il torrente Biedano, con il suo incessante scorrere per secoli, ha scavato delle spettacolari gole, un vero canyon tra pareti di tufo, creando una forra selvaggia. Al suo interno regna una rigogliosa vegetazione, intrecciata con antiche mole, ponti, cascate e gallerie segrete! All’epoca degli etruschi questa era la strada che collegava due deliziosi borghi, Barbarano Romano e Blera. Anche i romani passavano per le gole e, con loro, divennero una vera e propria via: la Clodia.

          Con il percorso da noi ideato percorremo le Gole del Biedano, un paesaggio naturalistico e storico di estrema bellezza situata nel Parco Marturanum. Sulla via di ritorno, invece, cammineremo sulla suggestiva ferrovia Civitavecchia – Capranica, risalente al periodo fascista e dismessa nel 1961.

          Corchiano e il presepe vivente – trekking facile tra vie cave, grotte, cascate – 7 gennaio 2023

            Corchiano e il presepe vivente – un’escursione facile nella terra dei Falisci, in compagnia dei dolcissimi asini in libertà. Partiremo dal pittoresco borgo di Corchiano, per goderci la Valle del Rio Fratta, con le sue vivaci cascate e la graziosa Chiesa della Madonna del Soccorso. Lungo il percorso esploreremo diverse vie cave, opere “ciclopiche” scavate a mano dal misterioso popolo dei Falisci. Sul nostro cammino si apriranno improvvisamente grotte e ripari rupestri, dove, con la torcia in mano, scopriremo i segreti che questi posti, alquanto inusuali, nascondono. A fine giro ci fermeremo nel borgo di Corchiano per visitare il tradizionale presepe vivente e altri eventi natalizi.

            AL COMPLETO! Appia Antica Coast-to-Coast – trekking nel Parco della Caffarella, Via Appia Antica e Parco degli Acquedotti – 23 gennaio 2022

              Immagina un parco così grande da doverlo visitare a tappe, e Il Parco Regionale dell’Appia Antica lo è! Ecco perché abbiamo scelto di proporre un archeotrekking in versione “da costa a costa”, come se dovessimo fare un lungo viaggio contando le miglia (e lo faremo in un certo senso). Una sequenza ininterrotta dei più curiosi monumenti del Parco della Caffarella, dell’Appia Antica dal III al V miglio, e del Parco degli Acquedotti, raccontata a due voci da una storica dell’arte e un architetto paesaggista.

              AL COMPLETO! Le meraviglie di Sutri – trekking alla scoperta dell’antico anfiteatro, le necropoli e i boschi – 5 dicembre 2021

                Le meraviglie di Sutri sono tante, a partire dal fatto che questo piccolo borgo è nell’elenco dei Borghi più belli d’Italia, iniziativa sorta dall’esigenza di valorizzare il grande patrimonio di storia, arte, cultura, ambiente e tradizioni presente nei piccoli centri italiani. 

                Sutri tiene un altro primato: il suo Parco Naturale Regionale dell’Antichissima Città di Sutri è il più piccolo parco regionale del Lazio! Nei suoi 7 ettari di superficie sono racchiusi più di 3000 mila anni di storia: l’amfiteatro romano (o, forse etrusco?), le vie cave, la necropoli e chiese rupestri, la Torre degli Arrabbiati (sì, avete letto bene). E noi li andremo a visitare (quasi) tutti! 

                AL COMPLETO! Cascate di Rioscuro + Eremi di S. Benedetto + Acquedotto Claudio – trekking, natura e avventura – 12 dicembre 2021

                  Ai pendici dei Monti Lepini si trova una delle più belle cascate del Lazio: quella di Rioscuro. Quest’area protetta è sconosciuta ai più riveste una notevole importanza ecologica per la presenza del corso d’acqua perfettamente conservato. Noi lo visiteremo “sulle punte dei piedi” partendo dal ridente borgo di Cineto Romano e, seguendo in parte il Sentiero Coleman e la Strada dei Parchi, ammireremo le bellezze delle cascate e delle pozze d’acqua cristallina, la ricca vegetazione e le curiose formazioni di travertino.

                  L’acqua e il travertino ci seguiranno nella seconda parte dell’escursione che ci porterà alla scoperta di un luogo pieno di fascino, storia e avventura: gli Eremi di San Benedetto e l’Acquedotto Claudio. Verremo guidati da Federico, guida locale laureato in beni culturali, che custodisce le chiavi sia degli eremi che dell’acquedotto. Entreremo in uno dei più antichi acquedotti romani armati di caschi e torce e toccheremo con le nostre mani l’originale cocciopesto utilizzato più di 2000 anni fa per rivestire l’acquedotto. Nel giro degli eremi ci accompagnerà la leggenda che vede come protagonista San Benedetto e un calice di vino avvelenato.

                  AL COMPLETO! Le cascate della Valle del Sorbo – trekking facile in compagnia di cavalli – 20 novembre 2021

                    Se non hai mai sentito parlare del “supermercato della frutta per gli uccelli“, è ora di conoscere la Valle del Sorbo! Un posto straordinario, a due passi da Roma. Dove? Nel Parco di Veio. Andremo a scoprire i due ambienti del fiume Crèmera, quello selvaggio (le cascate), e quello dolce, che sembra rubato da un dipinto dell’arte romantica (la Valle del Sorbo). Un posto reso ancora più spettacolare dalla presenza di cavalli e mucche al pascolo libero.